martedì, 29 aprile 2008
Sorvoliamo sul fatto che oggi non ho aperto il libro e ciò non è bello.
Sorvoliamo sul fatto che oggi la mia professoressa Anna, con la fama di esser una che agli esami è poco generosa, ha sporto qualche minaccia in aula.
C'erano delle persone che chiacchieravano e disturbavano la sua lezione, così ad un certo punto ha esclamato: "Voi lassù...noi ci vedremo all'esame!". A questo punto io e le mie colleghe che avevamo smesso di parlare appena cinque minuti prima abbiamo deciso che domani cambieremo posto, non si sa mai.
Sorvoliamo sul fatto che stasera sono andata in palestra e non so, se la mia istruttrice avesse voluto farmi sollevare un elefante non credo che sarebbe cambiato molto. Ho le cosce un po' traballanti, credo che domattina accuserò qualche sintomo doloroso (facciamo finta di parlare difficile).
Sorvoliamo anche sul fatto che ho mangiato un pancakes con nutella... che buono... è mezz'ora che sorvolo, passiamo ai fatti.
Pochi attimi fa ricordavo con la mia coinquilina (in realtà ricordavo da sola, visto che lei non era presente e quindi era ascoltatrice del mio aneddoto) l'episodio in cui mia sorella involontariamente e inconsciamente mi beccò il dito nella portiera dell'auto.
Era una calda mattina d'estate, mio padre ci aveva accompagnato alla fermata del pullman perchè io e M. dovevamo andare a Cagliari a fare shopping. Io stavo sul sedile davanti della Punto a 5 porte e scesi per prima, così appoggiai la mano vicino alla fessura che si trova tra lo sportello di dietro e quello di davanti... insomma dove ci sono i cardini, mi son spiegata? Vabbè.
Dicevo, posai la mano accanto al punto critico e mia sorella chiuse lo sportello di dietro beccandomi il dito indice poco sotto l'unghia (e me'è andata bene). Lanciai un urlo e riuscii ad evitare la totale chiusura dello sportello salvando quel cm del mio dito che se no sarebbe andato perduto.
Rimasi immobile a guardare il mio dito caldo che pulsava per qualche attimo, poi mio padre inizio a dire un sacco di parolacce (è fatto così, mica ti consola) e si recò al primo supermercato che capitò prima che giungesse il pullman. Comprò dei ghiaccioli, ne prese uno, lo spezzettò con la mano, levò la stecca e me lo arrotolò attorno al dito.
Trascorsi il viaggio in pullman nel tentativo di far durare quel ghiacciolo il più possibile. Il dito era rosso, gonfio e un po' storto all'inizio, poi verso metà mattina il dolore si attenuò e iniziai a muoverlo un po'; entro il giorno dopo passò tutto.

Tutto sommato mi è andata bene... ma non lo auguro a nessuno! ^__^
Written by JustLitz alle ore 22:41 | commenti (12)
Categoria: cazzeggio, studio, risate, palestra, università, tempi andati

martedì, 29 aprile 2008
Forse il mio post sottostante è stato mal interpretato...

Io NON STAVO ANDANDO A VEDERE AMICI LIVE, stavo tornando a casa qui a cagliari, io ODIO Amici.

Amici live era tra le cose negative perchè erano a cagliari, non perchè io me li son persi. Io VOLEVO PERDERMELI.

Il verbo perdere tra le cose negative era riferito solo al tempo e ai soldi.

E ci tengo a precisare tutto ciò.
Written by JustLitz alle ore 00:17 | commenti (8)
Categoria: verità, info e news

lunedì, 28 aprile 2008
La macchina dei miei è in coma, almeno si spera sia tale.
Ieri verso le 22:30 ci siamo avviati verso Cagliari con i miei, così come accade tutte le domeniche... tuttavia stavolta è stato diverso.
Eravamo più o meno a metà strada, forse poco oltre, quando la Fiesta GTI bastarda che io odio ha inziato ad annaspare: il quadro aveva l'effetto delle luci intermittenti, si è accesa per un attimo la spia della dinamo, apparivano scritte strane e soprattutto andava a tratti (non so se mi spiego).
Mio padre ha scalato la marcia e dopo un po' l'annaspamento è cessato. Da li all'ingresso di Cagliari abbiamo proseguito in terza e poco dopo il cartello CAGLIARI la macchina ha ricominciato ad annaspare fermandosi definitivamente al lato della strada.
Inutile citare i torpiloqui del momento, non avevamo neanche uno stramaledetto numero di assistenza così siamo stati costretti grazie ad aiuti esterni a chiamare l'ACI (ladroni).
Son giunti e ci hanno riportati al mio paese chiedendo per il servizio la modica cifra di 275 €. Eh no lo sputtano così tutti lo sanno che è meglio procurarsi il numero di un autofficina "sconosciuta" ma che non ti prosciuga per fare 45km la domenica notte alle 23:00.
Comunque ora la stronza sta nell'autofficina Ford qui in zona e si spera la resuscitino in modo definitivo.

Lati positivi: nessuno.

Lati negativi: la spesa, il tempo perso, la lezione saltata, amici live a Cagliari, il viaggio stretti in un camion con due posti mentre noi eravamo in tre e tutto il resto.

Amen.
Written by JustLitz alle ore 11:56 | commenti (9)
Categoria: tecnologie, iella

domenica, 27 aprile 2008
Dicono che la sincerità paghi, beh io dico che ogni tanto adrebbe pagata si, però a schiaffi. La signorina deve dare un esame di merda da 4 crediti e non ha avuto tempo di pulire il bagno in 3 giorni che aveva a disposizione, mentre la sottoscritta quando ne aveva due da 9 in una settimana non ha rotto i coglioni a nessuno e il suo turno l'ha fatto, e idem le altre due coinquiline.
La verità è che la bestia (perchè tutto è fuorchè signorina) è tanto se ha voglia di pulire se stessa medesima quindi figuriamoci se le resta tempo di pulire il porcile attorno che lei stessa ha creato.
"Non ho fatto in tempo a pulire il bagno son troppo incasinata con l'esame, cmq non è sporco" e io ti sbatto la faccia al muro va bene? Vediamo perchè poi essendoci stata tu 3 giorni a casa è molto difficile che  non sia sporco. Ah ma il tempo per andare al free drink giovedì notte ce l'aveva vero? E anche per passare giovedi mattina buttata nel letto col pc in mano, e per passare il resto delle sue giornate a giocare su msn e con l'amichetta di studi (di sto ca**o, per essere fini).
Dunque dicevamo... ah si, che la ucciderò presto.
Cos'è che vuole fare? Stare in questa casa? What's? Forse non ha capito che deve andarsene di corsa se no le renderò la vita un inferno e se non avrò voglia di farlo almeno prenderò i piedi e me ne andrò io. Se vuole vivere da maiala che lo faccia a casa sua, non in comune con altre persone.
Tuttavia la cosa che mi urta di più è che ha la faccia tosta di incazzarsi quando le si dicono le cose! Non basta che non fai quello che devi fare e se ti sgridano rigiri la frittata? Eh no bella mia.
E poi perchè me l'è venuto a dire? Di certo non per essere sincera e onesta... ah ah ah! Sono certa che l'ha fatto perchè sicuramente avrei notato che il bagno era sporco, per questo ha preferito mettere le mani avanti... e la conferma di ciò l'avrò stanotte quando lo troverò lurido.
Forse (anzi sicuramente)  è convinta di essere furba e di averla fatta franca un sacco di volte, ma solo una persona stupida come lei può essere convinta di questo. Pensa che non ci siamo mai accorte quando non ha fatto le pulizie? Neanche un cieco non l'avrebbe notato, è così poco intelligente da lasciare tracce ovunque della sua non pulizia per cui forse è il caso di ricordarle che non ha fatto fesso nessuno e che l'unica fessa è lei e se ne accorgerà in modo molto brusco, povera idiota.
Written by JustLitz alle ore 18:49 | commenti (6)
Categoria: nervosismo, esasperazione, casa cagliari, sfoghi e basta

sabato, 26 aprile 2008
Da piccola mi innamoravo dei personaggi maschili dei cartoni animati. Non di tutti eh, però di alcuni si. Poi a dirla tutta non ero neanche tanto piccola, l'ultima volta sarà stata che avevo quasi 13 anni ahaha. Si vabbè poi son maturata tutto d'un colpo dopo aver realizzato ampiamente che erano solo dei disegni.
I fortunati furono Trunks di "DragonBall Z", Eric di "Rossana piccola star", Lee di "Sakura", Syrius de "I Cavalieri dello Zodiaco" (non so manco se si scrive così il suo nome) e Cornelius di Thumbelina. Questi son quelli che ricordo... ma  non mi ci hanno mai mandato in terapia? Fortuna che nella vita, per ora, per amore ho sofferto poco!



Eric era introverso, antipatico, dispettoso e freddo, ma nascondeva un animo dolcissimo e bisognoso d'affetto, come si poteva non apprezzarlo? A parte il fatto che era biondo, vabbè!



Riguardandolo lo trovo piuttosto sgorbio...però chissà perchè a suo tempo aveva un certo fascino. Saranno stati i capelli lunghi.... bah!



Lee è la bella copia di un mio ex compagno di classe, anche se quest'ultimo era più antipatico.



Forse di lui mi piacevano i capelli lunghi e scuri..però io sto cartone non l'ho mai guardato.



Cornelius mi piaceva solo in un'inquadratura... e non era questa. Vabbè ciò che li accomuna sono i capelli lunghi, ma di fatto nessuno corrisponde al mio tipo ideale!

E ora ?????




... Ora vado a studiare.
Written by JustLitz alle ore 11:14 | commenti (8)
Categoria: cartoni animati, cazzeggio, tempi andati

venerdì, 25 aprile 2008
Credo di aver sviluppato un mezzo di autodifesa psicologica nel tempo. E' un po' che mi rendo conto che è come se la mia testa ad un certo punto creasse da sola una sorta di indifferenza mista ad apatia in riferimento a certe situazioni, e queste condizioni mentali cessano non appena queste situazioni cambiano in positivo. Non so spiegarlo ma è come se a volte certi problemi non esistessero perchè riesco a non pensarci e a non viverli, ma io non mi impongo nulla, accade tutto da solo. Forse col tempo ho sviluppato questo non so che che mi permette di non vivere nel tormento e nella tristezza, come quando si dice che uno a una cosa ci fa "il callo"....forse.
Vabbè... forse non sono giusta giusta di testa.
Written by JustLitz alle ore 11:52 | commenti (2)
Categoria: pensieri, riflessioni

mercoledì, 23 aprile 2008


Siii sono incantata. Ho visto già due volte (anche due e mezzo) "Come d'incanto", che cariiiino.... Si il film, non Derek, Robert, Patrick..insomma lui.
Molto divertente...il mio tormentone sarà la canzone del parco!
"Che fai per dirle che l'ami? E dirle ciò che hai nel cuore! Qual'è il tuo trucco per dirle "Cara tu sei grande!"
E così via.

Comunque, per riassumere gli eventi significativi di questi due giorni potrei innanzitutto porvi una domanda: avete mai squagliato il flacone di una crema corpo? Gli esperimenti scientifici non valgono.
Beh io l'ho fatto! Ieri mi accingevo a far la doccia, ho acceso la stufetta e lasciato li di fronte il mio flacone di leocrema; in realtà non lo poso mai li per ovvi motivi, ma ieri l'ho fatto, pensando di tornar subito.. Invece no, son tornata dopo 15 minuti e come l'ho preso per spostarlo, ignara del disastro, l'ho trovato un po' molle.
Il tappino si è completamente saldato, in compenso si è creato un buco in alto a sinistra, ora la crema la faccio uscire da li. Fortunatamente era già mezzo consumata per cui la parte che si è squagliata non ha intaccato il contenuto sottostante, ahhh povera me!

Quanto a oggi sono andata a lezione e mancava Il maestro, quindi ho implorato contro Zeus perchè l'avessi saputo sarei rimasta a letto, ho seguito però la lezione successiva tra una risata e l'altra. Alla prof è caduto il microfono, qualcuna chiedeva a qualcun'altra che deodorante usasse, P. mi dava calci, rideva, disegnava e così via.

Stanotte ho ordinato la focaccia ed è arrivata mezz'ora in ritardo, inoltre consegno al portapizze (non si poteva vedere) i miei cinquanta euro nella speranza di un cambio visto che devo soldi a E. e lui esclama:
"Tutti 50 euro stasera? Non ne ho cambio"
Io : -.- 
Ma brutto pirla non basta che sei in ritardo e non hai manco cambio? Vabbè....chiamo E. e anticipa di nuovo lei i soldi, mentre va a cercarli io rimango li con lo storpio ritardatario e mi viene da ridere per l'isterismo, a un certo punto chiudo il mio borsellino e non so perchè fa una giravolta nella mia mano e cade per terra con un botto. Lui non so nemmeno come m'ha guardato, io ho iniziato a ridere come una scema e non riuscivo più a respirare. Arriva E. e cerco di dire "Elsi menomale che non c'eri tu" (ciò per un collegamento con precedenti drammatiche esperienze, ma questa è un'altra storia) ma non ci riesco perchè rido troppo e non ho il respiro. Il tipo mi guarda con un sorriso e un punto di domanda gigante, gli consegniamo i soldi, chiudo la porta e continuo a ridere per 5 minuti per poi divorare la focaccia mentre riguardo il film.

Ora dovrei andare a dormire, sarebbe carino...così domattina evito di alzarmi all'una e magari riesco pure a studiare più di 20 pagine.

Au revoir ^__^
Written by JustLitz alle ore 00:47 | commenti (8)
Categoria: vita, film, cazzeggio, risate, riepiloghi, casa cagliari

lunedì, 21 aprile 2008
Oggi non so che dire. Così recuperiamo sul romanzo di ieri...
Ho la testa che mi pulsa perchè ieri sono andata a letto all'1.15 A.M. per poi addormentarmi dopo le 2. E svegliarmi alle 7, e poi alle 8:25 in definitiva. Cosa stavo facendo? Guardando video dei cesaroni su youtube, poi ho beccato una puntata e ho guardato pure quella. Vabbè non son messa bene... è un bel modo per perdere tempo.
Mi riposerò un poco e poi adempirò i miei obblighi.

Have a nice day !


Written by JustLitz alle ore 14:26 | commenti (9)
Categoria: varie ed eventuali, sinteticamente

domenica, 20 aprile 2008
Volevo scrivere un post intelligente, ma mi sa che non mi riesce neanche oggi.
Ultimamente mi guardo attorno e mi rendo conto di esser circondata da persone sbagliate, escludendo le persone con cui ho mantenuto dei buoni rapporti chiaramente.
A causa degli avvenimenti passati ho cambiato il mio modo di rapportarmi agli altri, anche perchè mi son sempre fatta in quattro e me la son sempre presa in quel posto, per cui ora sto ben attenta.
Sono diventata una persona fredda, distaccata... sono sarcastica e mostro scarso entusiasmo quando sono con gli altri, spesso mi annoio; prima non ero così, e non so quale me stessa fosse migliore...forse l'altra.
Tuttavia, nonostante il mio cambiamento mi rendo conto  che anche se fossi come prima le cose non sarebbero diverse, perchè sono appunto circondata dalle persone sbagliate e non ho nessuna voglia di dare.
Pensavo di incontrare qualcuno con cui avrei potuto instaurare un buon rapporto nel mio nuovo percorso, ma per ora mi sento quasi come un leone al polo nord: nel posto sbagliato.
Qualcuno dirà che forse se mi sento così sono io quella che non va, non gli altri. Può anche darsi ma forse io sono abituata a rapportarmi con persone con cui posso fare un discorso serio, non con cui si possano dire due stupidaggini e basta. Si può ridere, spesso lo faccio, ma dentro di me scuoto la testa.
Ho conosciuto persone che son piene di soldi, non spiccicano  una parola e sono di scarsa e poco piacevole compagnia, sorridono ma stanno per conto loro. Ho conosciuto persone che sono più lunatiche e metereopatiche di me, che si incazzano per una sigaretta che cade, per un po' di pioggia, che sono sempre arrabbiate. Ho conosciuto persone che sembravano simpatiche ma in realtà son più sgarbate che altro.
Ho conosciuto persone che ancora non ho capito come sono, e che forse son le uniche che ancora si salvano. Ne ho conosciute altre che si comportano come me quando avevo 14 anni, che scalpitano e alzano la voce quando vedono un ragazzo che gli piace, che fanno i dispettini, che come libro preferito hanno "Tre metri sopra il cielo" e come film "Ho voglia di te". Ora, io non giudico nessuno però sinceramente un'idea me la faccio... non dico che una debba sopprimere le sue emozioni però diamine, diventare oche alla vista di un ragazzo carino mi sembra troppo, anche se la cosa sul momento può esser divertente. Quanto al livello delle letture beh, mi spiace se qualcuno si sente toccato ma io i libri di Moccia li vieterei ai maggiori di 16 anni. Insomma è un libro che può piacerti ed emozionarti a quell'età, ma non capisco una persona di 20 anni che è ancora attaccata a una storiella simile... che poi di fatto son due qualunque che si innamorano e si lasciano, non è mica sto gran pezzo d'arte quel libro, anzi.
Comunque sono io che esagero, e forse sono troppo poco entusiasta, insomma non è che mi attacco a queste piccolezze però con persone superficiali ti diverti una, due volte, dopo di che ti rompi le palle e ti annoi, almeno per come sono fatta io. E non è che quando sto con le mie poche amiche rimaste faccia discorsi di cultura, tutt'altro, ma so che se ho bisogno di fare un discorso serio posso.
Quanto agli altri pezzi di vita bè, anche quelli li sto lasciando affogare da qualche parte e in fondo non me ne frega neanche niente. Per certe persone sto maturando un vero e proprio disprezzo per cui per evitar loro devo evitare anche chi sta con loro, ma non è un grandissimo sacrificio evidentemente.
E poi vabbè che son stressata dalla mia vita di Cagliari si sa, il solo pensiero di dover tornare oggi e vedere quella faccia da culo mi snerva, senza contare che abbiamo lasciato la casa lucente e ho paura di trovarla come un pollaio.
Forse dovrei esser più rilassata e aggrapparmi meno alle cose, badare meno ad altre...però boh, sarà il periodo... ma forse dovrei un po' cambiare aria.

Dopo questo romanzo, chiamatemi Moccia. Ah ah ah !
Written by JustLitz alle ore 14:47 | commenti (8)
Categoria: varie ed eventuali, pensieri, riflessioni, vita, testa, mondo attorno

domenica, 20 aprile 2008
Direi che è il caso di levare la faccia del boss dal mio blog, almeno dal primo post, così aggiorno ora che sto per andare a letto.
Sono assai annoiata, non ho fatto granchè tutto il giorno e la mia vita sta diventando monotona. La palestra la seguo ma la dieta l'ho mollata... ahahah. Credo che il peccato di Gola mi rappresenti pienamente, però meglio golosi che superbi, se non  altro se arreco danno a qualcuno quel qualcuno è solo me stessa.
Buonanotte!

Written by JustLitz alle ore 00:29 | commenti (7)
Categoria: cazzeggio