mercoledì, 28 maggio 2008
Sono rincasata ieri notte, lo scaldabagno a Cagliari è ancora guasto, i tecnici (a contrario di quanto aveva detto la padrona di casa) probabilmente possono andare solo di sabato. Quelle due stronze delle mie coinquiline sono là tutta la settimana ma se ne vanno venerdi, invece che restare sino a sabato mattina per risolvere la questione. "Noi sabato non ci siamo, prima o poi la risolveremo" ... Ma che minchia vuol dire prima o poi? Ma l'hai capito che non c'è acqua calda e che non si può fare niente??? Io avevo necessità di tornare a cagliari e non posso farlo, ci devo andar io che non ci son stata tutta la settimana a ricevere i tecnici? Cazzo oh.. A questo punto forse mi conviene dirlo a mio padre ma a quelle due appena le vedo gli faccio un bel discorsetto, come se la cosa non le riguardasse!
Quando installammo internet stessa solfa, dovetti andare io il 26 dicembre notte per ricevere i tecnici il 27 mattina alle 8, e nessuna si è degnata di interessarsi, di venire a farmi compagnia o di offrirsi volontaria. Intanto però internet lo usiamo tutte!
Vabbè è chiaro, io sono la cretina di turno ma questa volta s'arrangiano.
Non lo so più se lo dò l'esame il 3, non mi sento pronta e ho ancora un bel po' da fare. Deciderò tutto all'ultimo momento. Mal che vada mi farò la tirata unica 23, 24 e 26. E poi l'altro il 15 Luglio, spero.
Vedrò come mi sento, intanto da settimana prossima inizio a cercare casa perchè mi son veramente rotta i coglioni.
Scusate la finezza.
lunedì, 26 maggio 2008
Mancano esattamente 7 giorni e 19 ore circa al mio esame, ma io non sembro affatto preoccupata. Sono qui sotto il grigio cielo di Seregno a non fare niente, e poi? Beh poi spero che mi farò una risata quando la prof dirà "Signorina, ci vediamo al prossimo appello". Ebbene si.. ma è tutta apparenza perchè in realtà me la cago e la mia coscienza è lurida, nera come la pece.
Passo e chiudo, accendete lumicini per me... anche se contro la pigrizia nulla si può!
giovedì, 22 maggio 2008
Sono di passaggio per narrarvi brevi vicissitudini della mia esistenza.
Oggi vi narrerò delle ragazze che ANCORA UNA VOLTA hanno riso in faccia al ragazzo delle consegne. Questa volta però portava Quebab, e questa volta le monetine sono cadute a lui: tentava di darmi il resto quando una moneta da 1€ gli è caduta tintinnando sul pavimento del pianerottolo; io ed E. ci siamo guardate e ha infranto il tintinnio una goffa risata mal trattenuta. Il ragazzo non ci ha badato più di tanto nonostante io abbia continuato a ridergli in faccia. In realtà c'era una storia dietro, ma lui non lo sapeva.
Le monetine che cadono sono la nostra condanna.
Oggi vi narrerò di quando pochi giorni fa sono andata con E. a mangiare un cannolo in un punto vendita di specialità siciliane. Era gigante, divino, con delle ciliegine candite, la ricotta come una crema, e briciole di pistacchio e cacao....ma era pesante, così non appena son rientrata a casa ho dovuto isolarmi con la tazza perchè la mia pancia gridava vendetta, ma in fondo era soddisfatta.
Oggi vi narrerò di quando l'altro giorno, in palestra con P. abbiamo trascorso gran parte del tempo a ridere. E' accaduto che nell'aprire la porta dello stanzino in cui si trovano i tappetini, abbia urtato la pectoral machine (era troppo appiccicata cavolo) così la porta ha rimbalzato sulla macchina producendo un notevole rumore e poi ha rimbalzato per tornare verso di me. Fortunatamente l'ho fermata prima che mi sbattesse in faccia ma P. non ha potuto evitare di buttarsi sulla panca piana per ridere come una dannata.
Abbiamo proseguito a ridere e a far ridere, perchè sicuramente sembravamo due pagliacce. P. diceva che il sosia maledetto mi guardava, e io di conseguenza la insultavo.
Il sosia maledetto è appunto il sosia di un mio conoscente, in realtà il maledetto è lui, e questo povero essere che gli somiglia si becca le mie occhiatacce e i miei rancori senza averne colpa; P. se la ride e spara cazzate a riguardo ovviamente, ma presto la pagherà.
Oggi vi narrerò che dopo il mio primo esame cominceremo a cercare casa, non possiamo più convivere con la bestia e l'amica, così ci daremo da fare per trovare un appartamento per tre, io E. e P.
Una delle due coinquiline sopra citate oggi ha tentato raggiri vari per evitare di pulire la cucina e i corridoi e sicuramente c'è riuscita, ma gliela farò pagare. Inoltre ieri ha afferrato con veemenza la scatola della torta allo yogurt cameo da me appena acquistata dicendo:
"Quando la devi fare?????".
Io ho risposto: "Forse non la devo fare, ci vuole il frullatore elettrico e lo devo portare da casa."
Lei: "Noooooo la volevo assaggiare!!!"
Punto primo: te ne ho offerto?
Punto secondo: hai mai visto che quelle torte hanno 15cm di diametro e che se la dividiamo in 4 ne escono 2cm di fetta a testa?
Punto terzo: riesci ad essere meno sfacciata?
Punto quarto: non sono tirchia ma con lei lo divento visto che è una scroccona con poca fantasia. Scroccona è un termine sardo? Non lo so comunque vuol dire usufruire spesso delle cose altrui senza contribuire alle spese.
Oggi vi narrerò che ieri notte mi sono fatta la doccia gelata perchè si è guastato lo scaldabagno. Naturalmente questo l'ho scoperto dopo esser uscita dalla doccia perchè se avessi visto prima la freccetta indicante la temperatura la doccia non l'avrei fatta proprio. Ho chiamato la padrona e spero non mi mandi quei tecnici incompetenti dell'ultima volta.
Oggi vi ho narrato tutto questo e per ora non ho altro da raccontarvi.
A mille ce n'è.... in un mondo di fiabe per sognar... peeeer sognaaarrr...
martedì, 20 maggio 2008
Non ci sono, non posso esserci, non ci sarò.
Venerdi parto per Milano, torno martedì. Poi ho l'esame, in bocca al lupo e tanti auguri.
Credo, spero, che tornerò non appena avrò qualcosa da dire, bello brutto o quant'altro, ma soprattutto quando avrò tempo.
Mi congedo.
venerdì, 16 maggio 2008
O lo studio mi sta dando alla testa, oppure la testa mi sta dando allo studio... oppure questa frase non ha senso, però c'è da dire che io mi faccio influenzare un sacco dai sogni. No non perchè credo che siano premonitori o simili, però la mia realtà onirica influenza quella concreta, con pensieri, emozioni, sensazioni... Perchè?
Ecco, questa è la domanda che mi pongo più spesso. Non questa nello specifico, ma il perchè delle cose in generale.
Vabbè, continuo a cantare per un po' e poi vado a prendermi il pullman.
Ps. L'altro giorno ero in biblioteca da ore, avevo assolutamente necessità di far la pipì e non ho trovato un bagno, ma possibile? No non ho chiesto, mi vergognavo.... Comincio sempre più a dubitare della mia sanità mentale.
Noi siamo insieme e ciò che voglio è qua
il mondo passa e va intorno a me
così vicini solo io e te
il mio destino sei tu
ed io vorrei che non finisse mai
l'intesa tra di noi, la magia
io non credevo alla fantasia
ma so che ora sei mia
quello che voglio è stare con te
con te i sogni diventano realtà
tu sei nel cuore e nell'anima
non c'è più niente che ora non farei
perchè sei qui con me
Adesso non è possibile
l'idea di perderti
La realtà cancella la nostra fantasia
la tua paura è la stessa mia
ma poi ti svegli e perdi quel che hai
perchè per noi è tardi ormai...
mercoledì, 14 maggio 2008
venerdì, 09 maggio 2008
...che non scrivo. In effetti sono stata un po' assente ma ho appena provveduto a visitare tutti i vostri blog. Sono viva (quasi), sto lottando contro i miei istinti omicidi e contro qualcos'altro, ma credo di farcela.
Le notizie più sconvolgenti dell'ultimo periodo sono poche, anzi una sola: sono ingrassata più di quanto pensassi. Ebbene si, i pantaloni dell'estate scorsa non mi chiudono, e questo non è bello. In effetti non ho voglia di sprecare soldi a rifarmi il guardaroba quindi vedrò di dimagrire.
Poooi..cos'altro...ah si! Ho l'esame tra meno di un mese e mi mancano tipo 500 pagine.. non è mica tanto eh? Devo mettere il culo lievitante sulla sedia o non lo dò manco stavolta sto mazzo di roba.
La vicina, quella che abita sopra di noi, è da un quarto d'ora che sposta mobili e sinceramente mi sta irritando, ma che cacchio sta facendo!?!??!
Basta con i discorsi a vanvera, vorrei andare al mare a spaventare i bagnanti ma non posso.
Coraggio, tutto questo finirà presto... Arrrrrrrrrrghhhhhhhhhhhhhhhhhhhh.
A presto, forse.
lunedì, 05 maggio 2008
Visto che venerdi sono uscita con le due mie care amichette per il compleanno di una di loro, ho deciso di allietarvi con alcune foto fantastiche che son state scattate.
Perchè? Beh perchè io quando le ho viste mi son scompisciata dalle risate quindi voglio condividere questa gioia!
Buona visione ed eventualmente buona fuga!
giovedì, 01 maggio 2008
Oggi io e Lelsi siamo state a Monteclaro, non ho ancora capito se va attaccato o staccato, comunque nel cartello d'ingresso al parco era scritto attaccato per cui....
Dopo aver fatto retromarcia circa otto volte prima di giungere alla fermata del bus siamo riuscite a giungere alla meta senza problemi.
Abbiamo trascorso la giornata a ridere, completare un giornaletto di enigmistica, cantare, fare foto, cazzeggiare e così via..ma soprattutto... A MANGIARE.
Beh non c'è di che sorprendersi...siamo due maiali. Inoltre ci siamo lievemente scottate quindi abbiamo entrambe il bellissimo segno della canottiera e io pure quello dell'orologio.
Fortunatamente non sono stata invasa dalle formiche, ma mi son ritrovata accanto a un formicaio e ciò non mi ha allietato granchè. Pubblico alcune foto del posto, se metto quella mia e di Lelsi lei mi ammazzerà per cui evito.
La tartarughina
Le paperelle
Il parco
L'albero cavo
Io (MAXI IO) e l'albero cavo
La mia faccia e il braccio di Lelsi
Io che mangio (strano).
Per oggi è tutto, alla prossima puntata!