Io ci ho sperato fino all'ultimo che ci fosse un'altra soluzione, che non fosse questa l'unica, che avessi cambiato idea..ma non è così.
Non voglio pensare al fatto che andrai via di nuovo, a riprendere una storia a distanza, a quanto sarà difficile non poterti avere qui, proprio ora che di te avevo più bisogno. Altri due anni così, pieni di vai e vieni, di ansie, di tristezza, pianti. Ho paura, paura che le cose cambino, paura di non essere forte, di non poter sopportare questo di nuovo.
Di nuovo e in modo peggiore, perchè è più dura dopo aver vissuto l'illusione che potevo finalmente avere una storia normale, con una persona accanto, che potevo vedere quando volevo io, e non quando si può, ogni tanto. E sarà più dura perchè tutte quelle persone che in questi anni mi hanno aiutato, volontariamente e non, a superare la tua assenza e a distrarmi, ora non ci sono più. Non c'è più colei che sapeva leggermi dentro, e che capiva che avevo bisogno di conforto, non c'è più quel clima con tutte quelle persone, non c'è più chi mi fa ridere e chi mi parla d'altro. Non ci son più i sabati e le domeniche spesi in giro, con amici che mai son stati tali e ora meno che mai lo sono. Non c'è più nessuno, in minima parte per colpa mia, che potrà distrarmi dal pensiero di te.
Non ho mai provato la sensazione di solitudine, abbandono.. ma ora la sento addosso più che mai, pesante come un macigno.
Cercherò di godermi questi ultime settimane con te, e poi farò un gran respiro e cercherò di trovare la forza, e di vivere il meno tormentata possibile. Spero inoltre di non dovermi sentir dire cose tipo: "Due anni volano, i mesi volano, ma se vi vedete ogni mese e mezzo è buono.. " e così via. Perchè nessuno e dico nessuno può sapere cosa significa a meno che non sia stato in una situazione identica. Nessuno sa cosa vuol dire aver bisogno di qualcuno e non poterlo vedere, toccare, e guardare negli occhi mentre gli si parla. Non lo sanno che cosa vuol dire dover vedere una persona solo quando il caso lo decide e non quel giorno che va a te, nè che significa vivere con l'ansia che il tuo sentimento svanisca, che la forza ti abbandoni, che lui decida di dimenticarti, che la distanza rovini tutto. Non lo sanno cosa vuol dire vivere quei pochi giorni a disposizione con poca serenità, perchè inconsciamente la tua testa fa il conto alla rovescia e rimane fisso quel pensiero che tra tot giorni lui andrà via di nuovo.
E conti i giorni, le ore, i secondi ma il tempo non passa mai; ti guardi attorno e non c'è nessuno accanto che sappia capirti, le persone parlano con frasi fatte ma non hanno idea di cosa c'è dentro la tua testa, e il mondo sembra crollarti addosso.
"Non importa quanto una cosa ci faccia male, a volte, rinunciare a quella cosa, fa ancora più male."
"Amo senza peccato, amo, ma sono triste."
Non voglio pensare al fatto che andrai via di nuovo, a riprendere una storia a distanza, a quanto sarà difficile non poterti avere qui, proprio ora che di te avevo più bisogno. Altri due anni così, pieni di vai e vieni, di ansie, di tristezza, pianti. Ho paura, paura che le cose cambino, paura di non essere forte, di non poter sopportare questo di nuovo.
Di nuovo e in modo peggiore, perchè è più dura dopo aver vissuto l'illusione che potevo finalmente avere una storia normale, con una persona accanto, che potevo vedere quando volevo io, e non quando si può, ogni tanto. E sarà più dura perchè tutte quelle persone che in questi anni mi hanno aiutato, volontariamente e non, a superare la tua assenza e a distrarmi, ora non ci sono più. Non c'è più colei che sapeva leggermi dentro, e che capiva che avevo bisogno di conforto, non c'è più quel clima con tutte quelle persone, non c'è più chi mi fa ridere e chi mi parla d'altro. Non ci son più i sabati e le domeniche spesi in giro, con amici che mai son stati tali e ora meno che mai lo sono. Non c'è più nessuno, in minima parte per colpa mia, che potrà distrarmi dal pensiero di te.
Non ho mai provato la sensazione di solitudine, abbandono.. ma ora la sento addosso più che mai, pesante come un macigno.
Cercherò di godermi questi ultime settimane con te, e poi farò un gran respiro e cercherò di trovare la forza, e di vivere il meno tormentata possibile. Spero inoltre di non dovermi sentir dire cose tipo: "Due anni volano, i mesi volano, ma se vi vedete ogni mese e mezzo è buono.. " e così via. Perchè nessuno e dico nessuno può sapere cosa significa a meno che non sia stato in una situazione identica. Nessuno sa cosa vuol dire aver bisogno di qualcuno e non poterlo vedere, toccare, e guardare negli occhi mentre gli si parla. Non lo sanno che cosa vuol dire dover vedere una persona solo quando il caso lo decide e non quel giorno che va a te, nè che significa vivere con l'ansia che il tuo sentimento svanisca, che la forza ti abbandoni, che lui decida di dimenticarti, che la distanza rovini tutto. Non lo sanno cosa vuol dire vivere quei pochi giorni a disposizione con poca serenità, perchè inconsciamente la tua testa fa il conto alla rovescia e rimane fisso quel pensiero che tra tot giorni lui andrà via di nuovo.
E conti i giorni, le ore, i secondi ma il tempo non passa mai; ti guardi attorno e non c'è nessuno accanto che sappia capirti, le persone parlano con frasi fatte ma non hanno idea di cosa c'è dentro la tua testa, e il mondo sembra crollarti addosso.
"Non importa quanto una cosa ci faccia male, a volte, rinunciare a quella cosa, fa ancora più male."
"Amo senza peccato, amo, ma sono triste."




